Semplici idee per decorare la tua casa e la tavola il giorno di Natale

Natale è alle porte e non avete idea di come rendere più natalizia l’atmosfera della vostra casa? Ecco per voi delle soluzioni facili e veloci per decorare e rendere più divertente il Natale.

Dalle decorazioni della casa fino alla tavola, ecco delle ottime soluzioni fai da te per fare bella figura in poco tempo e con una spesa pari allo zero.

L’USCIO DI CASA – L’accoglienza degli ospiti è la prima cosa. Tranquilli, è possibile stupire gli invitati con decorazioni veloci e facili. Se avete conservato la simpatica zucca utilizzata ad Halloween (ormai anche in Italia ha preso piede questa usanza ma nel caso l’aveste già buttata non è difficile procurarne un paio), dipingetela di bianco, fate due occhi neri e un naso arancione, aggiungete un bel cappello e, per non farvi mancare nulla, fate un buco dove incastrare una pipa. Ed ecco sul pianerottolo un bellissimo pupazzo di neve senza il pericolo che si possa sciogliere!
Troppo difficile? Optate per una bellissima ghirlanda: la si può realizzare facilmente ad esempio utilizzando rami di salice e bacche di rosa. Basterà intrecciarla mantenendo lunghi i rami e aggiungendo piccoli cuori e stelle, facili da realizzare con la carta o in stoffa.

A TAVOLA perché limitarsi ad una banale tovaglia rossa, candele e due melograni come centrotavola? Perdete cinque minuti e, seguendo il semplicissimo video tutorial, date le forme natalizie più simpatiche ai vostri tovaglioli. Un po’di manualità ed il gioco è fatto;
– Amate le atmosfere del Nord? Ritaglia il profilo di un piccolo albero di Natale e di una renna su cartoncino o compensato: potrai posizionarli in angolo e addobbarli con due o tre fili di luci led da lasciar cadere con dolcezza sul pavimento. Decorazione essenziale ma estremamente natalizia!
– Il centrotavola semplice ma raffinato: un ramo preso dal giardino e lasciato al naturale oppure dipinto con lo spray colorato: ecco il centrotavola di Natale. Arrotolate attorno ai rami un filo di luci led, per rendere l’atmosfera ancora più magica. Se volete dare un tocco originale potete appendere dei bigliettini, ognuno con il nome dell’invitato e un messaggio personalizzato;
– lo sapevate che un bicchiere capovolto e decorato può diventare un elegante portacandela? E’ possibile trovare online diversi tutorial per aiutarvi a realizzarne di semplici ma di effetto;
– i segnaposto: che siano i classici con molletta con allegato un cartoncino con il nome dell’invitato o idee più originali che propongono una elegante pigna all’interno del calice rovesciato l’effetto sarà comunque assicurato!

LUCI DI NATALE – Chi di voi non mangia la sera di Natale arance e clementine? Vi diciamo di più. Non servono solo per giocarci a Tombola (si, lo sappiamo che coprite i numeri in questo modo). Ma vi sveliamo un altro utilizzo: trasformate le bucce in bellissime candele. Sbucciate i vostri agrumi con cura, riempiteli con un po’ di olio d’oliva, create uno stoppino fai da te (ad esempio con un supporto di plastica e un pezzetto di carta) e accendete. Per un effetto più raffinato potete inserire direttamente delle candele che abbiano una dimensione simile alla sfera ricavata dall’arancia o acquistare il kit con stoppino e cera liquida, per creare a tutti gli effetti delle candele inglobate nel frutto.
Si può anche realizzare una candela con un bel recipiente trasparente, un po’ d’acqua, un colorante (magari rosso), olio d’oliva e uno stoppino fai da te (guarda qui). O ancora più semplicemente facendo galleggiare delle piccole candele con un po’ d’acqua all’interno del recipiente.

L’atmosfera di Natale (luci e odori) è servita.

Ora non resta che vivere il periodo più magico dell’anno!

5 errori da non fare quando decidi di vendere casa

Hai appena deciso di vendere il tuo immobile? Magari è diventato troppo piccolo per la tua famiglia, troppo grande o semplicemente vuoi cambiare zona.
Bene, cosa fare adesso? Per non rischiare di perdere tempo occorre non commettere errori che possono sembrare banali ma che spesso troviamo negli annunci immobiliari privati e che spiegano il perché della mancata vendita. Vediamoli insieme:

1. Prezzo di vendita sbagliato.
Chi di noi non vorrebbe vendere il proprio immobile ricavandoci il più possibile! Occorre considerare però che l’offerta nel mercato immobiliare è vasta per cui, se altri immobili con caratteristiche simili al tuo sono in vendita ad un prezzo molto più basso vuol dire che la tua casa è oggettivamente fuori mercato e quindi invendibile! Tu compreresti qualcosa che puoi avere altrove a meno?
Come valutare la tua casa? Innanzitutto cerca di capire con esattezza di quanti metri quadri è composta. Dopodiché confronta il prezzo degli appartamenti della stessa metratura in vendita nella stessa zona. Non affidarti a personale tecnico che però non ha il polso del mercato immobiliare. I periti del tribunale, ad esempio, non conoscono i prezzi di mercato. Puoi richiedere invece una valutazione gratuita di un agente immobiliare che sicuramente avrà già venduto un immobile simile al tuo nella stessa zona. E’ infatti importante sapere qual è il target di chi vuole comprare la tua casa e cosa è disposto oggi a spendere per acquistarla e questo può saperlo solo chi tratta tutti i giorni con acquirenti.

2. Non dare le giuste informazioni sull’immobile.
“Evito di dire che non c’è l’ascensore magari poi gli piace comunque”. Può sembrare assurdo ma a qualcuno può capitare di pensarlo. Se l’acquirente vuole l’ascensore comunque non comprerà il tuo immobile quindi perché perdere tempo prezioso?
Scrivi sempre tutte le caratteristiche più importanti del tuo appartamento anche perché sono fondamentali per distinguerlo da ciò che c’è sul mercato. Se il tuo appartamento ha una doppia esposizione sarà preferito ad un immobile con la sola esposizione esterna, se c’è il riscaldamento autonomo è sicuramente più appetibile rispetto a quello centralizzato e così via.
In ogni caso non nascondere nulla anche perché una vendita non si può concludere se l’acquirente non è al corrente di eventuali problemi e si può incorrere alla nullità dell’atto con perdita di tempo e mancato guadagno da parte tua.

3. Non fare pubblicità o pubblicizzare nel modo sbagliato

Pubblicizzare il tuo immobile è la cosa più importante da fare anche perché è l’unico modo che hai per far sapere al potenziale acquirente che stai vendendo casa. Dato che, a differenza dell’agenzia, non hai una banca dati a cui rivolgerti, devi scegliere il modo giusto per essere visibile a più gente possibile. Puoi sfruttare i portali immobiliari, correndo il rischio però di vedere il tuo immobile in una posizione non ideale rispetto ad altri presenti nello stesso portale. Molto utile l’uso dei social network, diventati ormai di uso quotidiano per chiunque abbia uno smartphone (quindi quasi il 99% della popolazione) e che offrono buona visibilità. Anche il vecchio passaparola può tornare utile.

4. Presentare l’immobile in pessime condizioni
Chi sta visionando il tuo immobile sta cercando probabilmente la casa dei suoi sogni, dove dovrà abitare con la sua famiglia per tutta la sua vita o comunque per parecchi anni. Ma anche nel caso di un investimento si cerca una casa da affittare senza problemi, in poco tempo e ad un prezzo che assicuri un buon guadagno.
Tutto ciò che si vende deve essere attraente, e questo vale certamente anche per il tuo appartamento.
Se è una casa in disuso racchiudi in una scatola tutto ciò che può dare l’idea del disordine o che dia l’idea di un immobile in stato di abbandono.
Se ci abitavano persone anziane non far visionare l’appartamento con il vecchio letto, togli eventuali elementi come la sedia a rotelle, foto di famiglia, vecchie medicine, santini sui mobili ecc.
L’ideale sarebbe dare un’imbiancata ai muri, ma se non fosse possibile, anche lavare il pavimento e gli infissi può cambiare di molto l’idea che l’acquirente può farsi del tuo immobile.

5. Parlare troppo

Esordire con “Io la casa non la vendo a meno di…” non è proprio l’ideale. Così come parlare di continuo elencando i pregi dell’immobile può diventare controproducente.
Cerca di farla visionare quando i tuoi figli sono a scuola, se hai cani o gatti chiudili momentaneamente in una stanza, in modo che non distraggano il potenziale cliente dalla sua visita. E’ ideale stare in disparte e sapere ascoltare rispondendo solo alle domande degli acquirenti.

6. Non farsi aiutare da un professionista
Avevamo parlato di 5 errori. Ma spesso vendere casa da soli non è così semplice come si può pensare. E’ sempre consigliabile farsi aiutare da un professionista, anche perché l’agenzia immobiliare ti tutela durante la vendita: l’acquirente se vuole acquistare casa dovrà sottoscrivere una proposta di acquisto e rilasciare un assegno, intestato al venditore, come deposito cauzionale. Nei giorni successivi e comunque prima che il proprietario accetti la proposta, l’agente immobiliare si occuperà di tutti i passaggi necessari affinché la vendita si concluda senza alcuna problematica per entrambe le parti.

Come presentare al meglio la tua casa in vendita

Può sembrare scontato ma, proprio come avviene per le persone, la prima impressione è quella che conta anche quando si visiona un immobile che si intende acquistare. L’acquisto di una casa è un investimento che non si fa tutti i giorni, e spesso chi lo fa cerca l’affare, sperando di trovare l’immobile ideale a poco prezzo.
Per questo motivo è importante presentare la propria casa al meglio, cercando di risaltarne i pregi e nasconderne i difetti. Facile a dirsi e, con qualche piccolo accorgimento anche nella pratica.
Puoi riuscirci senza spendere molto e con un po’ di attenzione ai dettagli: ecco qualche consiglio.

Pulizia e manutenzione

Un immobile è più bello da vedere se pulito. Scontato? Forse si, se si tratta della casa in cui vivi per cui è più facile dare una riordinata prima che si presenti il possibile acquirente.
Se invece si tratta di un immobile nel quale non abiti da molto tempo è molto più probabile che la polvere riesca a prendere il soppravento. Per questo motivo cerca di presentarlo pulito e possibilmente sgombro di eventuali pacchi o cartoni. Una casa disordinata, che dia l’idea di essere abbandonata a sè stessa, certo non invoglia all’acquisto.
Lava il pavimento, e se possibile dai anche una lucidata. Un pavimento curato dà luminosità alla stanza oltre a donare una sensazione di igiene e benessere. Non sottovalutare l’idea di una verniciata di bianco alle pareti e ai soffitti specie se ingialliti dall’usura del tempo: anche in questo caso il tuo immobile ne guadagnerebbe in luminosità con una piccola spesa. Sostituisci le vecchie lampadine con delle nuove magari con luce bianca e cerca di usare delle tende chiare: una casa luminosa è sicuramente una casa più accogliente e dà l’idea di essere più grande di quello che è realmente.
Controlla se persiane, porte e finestre si chiudono regolarmente e, se la spesa non è eccessiva, ritingile e riparale in caso di eventuali rotture o cigolii prima di far visionare l’immobile. Elimina i vecchi tappeti specie se logori o macchiati e dai una bella pulita soprattutto alla cucina e al bagno: piastrelle e rubinetti dovranno essere splendenti!
Elimina dalla casa qualunque cattivo odore, specialmente quello di animali: aiutati con dei deodoranti o degli assorbi odori.

Non esagerare con i mobili!

Tieni conto che chi verrà a vedere la casa vorrà innanzitutto sentirla sua: di conseguenza avrà bisogno di giocare con gli spazi per immaginarne l’arredo: cosa che non potrà essere possibile se le stanze sono piene di mobili. Un mobilio eccessivo potrebbe inoltre dare l’idea di stanze troppo piccole anche se in realtà non è così.
E’ consigliabile sottolineare di poter ricavare piccoli spazi da zone che sembravano morte: un ripostiglio diventato in poche mosse uno studiolo per i bambini, un angolo per la lettura, una nicchia dove riporre i libri ecc.
Riordina al meglio eliminando le cose inutili: evita di lasciare in giro vecchi libri, giocattoli, attrezzi che non usi più cercando così di non farla sembrare più un vecchio deposito piuttosto che un’abitazione.

Non far mancare un tocco “green”

Se possibile cerca di abbellire il balcone con delle belle piante magari con fiori colorati, riempi eventuali angoli vuoti con delle piante da interno, sistema una composizione all’entrata, nella zona giorno o in camera da letto.

L’esterno

Cerca di dare una buona impressione sin dall’inizio: un acquirente entrerà malvolentieri (o si rifiuterà di entrare) in una casa che già dall’esterno sembra non curata. Pulisci bene la porta d’ingresso e se necessario, riparala. Lava bene le finestre e sostituisci il vecchio zerbino. Anche in questo caso una bella pianta può dare quel tocco di eleganza che non guasta mai.

Se proponi la tua casa nel modo migliore, sfruttando ogni angolo al massimo e giocando con la luce, potrai anche guadagnarci qualcosa in più sul prezzo di vendita evitando che l’acquirente proponga un prezzo più basso rispetto alla richiesta magari con la scusa di dover effettuare delle ristrutturazioni che comportano un’ulteriore spesa.